Sono andato a vedere Gran Torino, il nuiovo film di Clint Eastwood.
Cosa dire...due anni fa c'è stato "Non è un paese per vecchi".
Quest'anno c'è Gran Torino.
Clint non ne sbaglia uno, da quando iniziò con il commovente "Una giornata perfetta" in cui inseguiva un Kevin Costner rapitore gentiluomo.
Non sto a parlare della trama....parlo delle cose che mi hanno colpito: ... che, invece che rimanere affascinato dalla lucente macchina parcheggiata fuori dal box, rimane colpito da quanti attrezzi Walt ha nel suo garage e che si chiede quanto tempo ci metterà ad avere tutte quelle chiavi inglesi, cacciaviti, martelli...un pò come dire: un figlio nato dal nulla fa di tutto per trovare un posto di lavoro per costruire un futuro migliore per i suoi figli.
Uno nato "bene", come i figli di Walt, l'unica cosa che vedono è la macchina, quella meravigliosa Gran Torino che la nipote chiede al nonno mentre si fuma una canna nel suo box durante la veglia funebre della nonna.
Clint Eastwood è senza ombra di dubbio il migliore di tutti, è meglio di Maradona, di Zidane e di Crujiff, è l'ultimo grande regista del XI Secolo.
Andate e godetevi Gran Torino, ne vale davvero la pena.
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